Consulente del lavoro a Napoli e fringe benefits dipendenti

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Consulente del lavoro a Napoli e fringe benefits dipendenti

Consulente del lavoro a Napoli e fringe benefits dipendenti

Come consulente del lavoro a Napoli mi trovo spesso a suggerire alle aziende clienti di predisporre dei fringe benefits dipendenti all’interno di un piano ben strutturato di welfare aziendale.

 

Cosa sono i fringe benefits dipendenti?

 

Con la mia esperienza di consulente del lavoro a Napoli, attivo sui social e redattore di un blog dedicato alle tematiche del mondo del lavoro, cerco ogni giorno di fare chiarezza e formazione per imprenditori e dipendenti.

 

Leggendo quest’articolo scoprirai cosa sono i fringe benefits dipendenti e come utilizzarli per rafforzare e migliorare il rapporto tra azienda e lavoratore.

Cosa sono i fringe benefits dipendenti?

 

I fringe benefits dipendenti sono una forma di retribuzione non in denaro, erogata attraverso beni e servizi.

 

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Alcuni esempi di fringe benefits che consiglio alle aziende come consulente del lavoro a Napoli? Buoni acquisto, auto aziendale, cellulari e abitazioni possono essere alcuni esempi di questi vantaggi che vengono inseriti nel welfare aziendale. I fringe benefits sono uno strumento molto efficace per un’azienda che vuole attrarre, motivare e trattenere i talenti.

 

Il termine “fringe benefit” nasce dell’unione dei termini  “fringe” (“frangia” o  “margine”) e “benefit” (“vantaggio”, “beneficio” o “profitto”). La traduzione letteraria potrebbe essere, quindi, “profitto a margine”.

 

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La prima definizione a livello legislativo in Italia risale alla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n 137/E del 29 maggio 2009 all’interno della quale i fringe benefits vengono definiti come “vantaggi accessori” e come “compensi in natura, consistenti in beni o servizi, anche prodotti dallo stesso datore di lavoro, ovvero in sconti particolari sull’acquisto di tali beni e servizi”.

 

L’introduzione di questa tipologia di retribuzione extra risale alla seconda metà del secolo scorso negli Stati Uniti, quando la crescita economica ha dato vita a una grande competizione tra le aziende per attirare e trattenere talenti.

Fringe benefits dipendenti: alcuni esempi

A seconda della tipologia di politiche aziendali e della tipologia di azienda, si possono individuare varie tipologie di fringe benefits. Nel mio lavoro di consulente del lavoro a Napoli mi trovo principalmente a suggerire questa tipologia di retribuzioni extra:

 

  • Auto aziendale
  • PC, smartphone e tablet
  • Buoni pasto
  • Borse di studio per i dipendenti e i loro familiari
  • Prestiti agevolati
  • Immobili in locazione, comodato d’uso o uso
  • Assistenza sanitaria
  • Acquisto di azioni societarie
  • Voucher per l’acquisto di beni, servizi o prestazioni anche ripetute nel tempo (es: abbonamenti in palestra).

Consulente del lavoro a Napoli: vi spiego i vantaggi dei fringe benefits

 

Motivare i dipendenti, attrarre talenti, rafforzare il rapporto tra azienda e lavoratore, trattenere i lavoratori più validi e migliorare il loro rapporto lavoro/qualità della vita extra lavorativa: sono davvero tantissimi i vantaggi per le aziende che scelgono questa tipologia di retribuzione extra.

 

Inoltre, i fringe benefits rappresentano un’ottima strategia di marketing e di comunicazione aziendale.

 

Esistono anche numerosi vantaggi fiscali per le aziende che scelgono di utilizzare i fringe benefits. Vediamo quali sono i principali.

 

Oltre che per ovvie e già illustrate ragioni di welfare aziendale, come consulente del lavoro a Napoli consiglio di usare i fringe benefits per diminuire il carico contributivo e fiscale che ci sarebbe, invece, se la somma corrispondente venisse versata al dipendente come compenso in denaro.

 

I fringe benefits possono essere riconosciuti anche al singolo lavoratore in accordo con il datore di lavoro e sono esclusi dal concorso alla formazione del reddito da lavoro dipendente se globalmente inferiori, nel periodo d’imposta, a 258,23 euro (art. 51, comma 3, TUIR).

Se, invece, questo importo viene superato, il valore complessivo dei fringe benefit concorre per intero a formare reddito da lavoro dipendente e pertanto è soggetto interamente a tassazione.

 

 

Nel 2022, il Decreto-legge Aiuti quater aveva innalzato tale limite a 3.000 euro per il relativo periodo di imposta. Nel 2023 con il nuovo decreto lavoro questa soglia è diventata applicabile solo per i dipendenti con figli a carico, mentre per tutti gli altri lavoratori si è tornati alla soglia di esenzione di 258,23 euro.

 

Per quanto riguarda l’auto aziendale, i vantaggi fiscali dipendono da un fattore: infatti, se l’auto viene utilizzata solo per motivi lavorativi non è soggetta a tassazione, mentre le cose cambiano in altri due casi:

  • Se viene utilizzata per uso promiscuo (personale e lavorativo): concorre alla formazione del reddito in base a un criterio forfettario stabilito dall’articolo 51, comma 4, lett. A del TUIR e che prende in considerazione il costo chilometrico relativo alla tipologia di autovettura (individuabile tramite le tabelle ACI) e una percorrenza annuale convenzionale di 15.000 km.
  • Se viene utilizzata per motivi personali: il veicolo è soggetto a tasse e contributi per l’intero “valore normale”.

Consulente del lavoro a Napoli per il tuo welfare aziendale

 

Il welfare aziendale è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei lavoratori e il rapporto tra vita professionale e vita privata. Un lavoratore felice è un lavoratore che rende di più, che viene più volentieri al lavoro e che resta fedele all’azienda nel corso degli anni.

 

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In particolare, numerose ricerche recenti dimostrano come le nuove generazioni considerino il rapporto tra vita lavorativa e vita privata imprescindibile e fondamentale per la scelta di un posto di lavoro rispetto a un altro.

 

Attrarre e trattenere talenti vuol dire garantire un futuro luminoso alla propria azienda, ecco perché un’azienda moderna, che ci tiene al rapporto con i dipendenti e che mette il capitale umano al primo posto della propria attività non può non avere un piano di welfare ben studiato.

 

 

Se cerchi un consulente del lavoro a Napoli o Milano per aprire una profonda riflessione sui fringe benefits dipendenti e, in generale, sulle strategie di welfare aziendale, contattami per una consulenza.