Welfare aziendale cos’è e perché è importante

Welfare aziendale cos’è e perché è importante

Welfare aziendale cos’è e perché è importante

Come Consulente del lavoro Napoli e Milano mi capita sempre più spesso di essere contattato da aziende che mi chiedono un parere sulle strategie di welfare aziendale, sui benefici, fino alla creazione di un vero e proprio piano di azione. Ma il welfare aziendale cos’è? Perché è fondamentale?

 

 

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Il welfare aziendale è un insieme di iniziative messe in atto dalle aziende per garantire il benessere e la soddisfazione dei propri dipendenti.

 

Si tratta di un concetto che si è sviluppato negli ultimi anni, spinto dalla necessità di garantire un ambiente di lavoro sano e confortevole per gli impiegati.

 

Se vogliamo definire nello specifico il welfare aziendale cos’è, possiamo dire che esso rappresenta un elemento importante nel rapporto tra l’azienda e i lavoratori, in quanto consente di creare un clima di fiducia e di collaborazione.

 

 

 

Un clima positivo all’interno dell’azienda si traduce in una maggiore produttività e motivazione degli impiegati e degli operai. Infatti, uno dei principali obiettivi del welfare aziendale è quello di migliorare la qualità della vita dei dipendenti, fornendo loro servizi e opportunità che vanno al di là del semplice salario.

 

 

Ci sono molti aspetti del welfare aziendale che possono contribuire al benessere dei lavoratori, ad esempio l’accesso a servizi sanitari e di assistenza, programmi di formazione e di sviluppo professionale, la promozione di uno stile di vita sano e la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso.

 

 

Questi benefici sono fondamentali per la felicità dei lavoratori, che possono sentirsi apprezzati e valorizzati dalla loro azienda.

 

 

 

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Tra i servizi più comuni del welfare aziendale, troviamo ad esempio programmi di assistenza sanitaria, che consentono ai dipendenti di accedere a servizi medici e di salute, come visite mediche, cure odontoiatriche, servizi di fisioterapia e così via.

 

 

Altri servizi possono includere programmi di formazione e sviluppo professionale, che consentono ai dipendenti di migliorare le loro competenze e acquisire nuove conoscenze per la loro carriera.

 

Un altro aspetto importante del welfare aziendale è la promozione di uno stile di vita sano e attivo, attraverso l’organizzazione di programmi di attività fisica, di corsi di nutrizione e di benessere psicologico. Questi programmi sono utili per aiutare i dipendenti a mantenere uno stile di vita equilibrato e a migliorare la loro salute e il loro benessere.

 

Oltre ai servizi di assistenza e di promozione della salute, il welfare aziendale può includere anche altri benefici, come sconti per l’acquisto di prodotti e servizi, servizi di assistenza familiare, orari di lavoro flessibili e così via.

 

 

Tuttavia, è importante sottolineare che il piano di welfare aziendale deve essere definito in base alle esigenze specifiche dell’azienda e dei dipendenti, per garantire l’efficacia del programma e il suo impatto positivo sulla vita dei lavoratori.

 

Dopo aver compreso il welfare aziendale cos’è, andiamo ad analizzare pro e contro per l’azienda, anche da un punto di vista fiscale.

 

 

 

Welfare aziendale cos’è: pro e contro

 

 

Sia l’azienda che i dipendenti ricevono numerosi benefici dall’introduzione di valide politiche di welfare all’interno di una realtà lavorativa.

 

 

Le aziende, nello specifico, grazie a un buon piano di welfare possono avere tra i principali vantaggi:

 

  • risparmio sui costi del personale grazie agli sgravi fiscali previsti dalla legge
  • una riduzione del turnover e dell’assenteismo del personale
  • un netto miglioramento dell’immagine aziendale, all’interno e all’esterno
  • una maggiore appetibilità sul mercato del lavoro per attrarre i talenti più qualificati

 

 

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I principali benefici per i lavoratori dipendenti grazie a un buon piano di welfare aziendale sono:

 

  • aumento del potere d’acquisto
  • miglioramento generale del rapporto tra vita personale e lavoro
  • una maggiore serenità e stabilità economica
  • una forte riduzione dello stress che è ovviamente correlata alle prestazioni sul lavoro

 

 

Al momento, si distinguono tre tipologie di modalità per finanziare il welfare aziendale:

 

  • contrattuale
  • puro
  • conversione del premio di risultato

 

 

A seconda delle necessità e degli obiettivi aziendali, si seleziona la modalità più conveniente.

 

Il welfare contrattuale è regolato dal CCNL o dagli accordi territoriali per quella determinata categoria di lavoratori. Se i benefit sono previsti dal CCNL, per l’azienda è obbligatorio erogarli.

 

Il welfare puro o on top prevede lo stanziamento di una determinata cifra da parte dell’azienda da destinare a benefit e vantaggi per i dipendenti, da aggiungere alla retribuzione standard prevista.

 

Questi beni e servizi non possono assolutamente essere convertiti in denaro!

 

Tale forma di finanziamento non è legata alla RAL di un dipendente o al suo rendimento sul lavoro.

 

Il principale vantaggio di questa tipologia di strategia di welfare è che beni e servizi erogati non vengono tassati entro i limiti di esenzione previsti per ogni tipologia di benefit.

 

 

La conversione del premio di risultato o di produzione, introdotta dalla legge di stabilità 2016, prevede la possibilità per i lavoratori di convertire tali premi in servizi e beni di welfare aziendale. L’azienda, in questo caso, avrà diritto a una detassazione e decontribuzione totale.

 

 

Le condizioni di base per permette all’azienda di dare al lavoratore la possibilità di convertire il Premio in credito welfare prevedono  che il premio di risultato sia:

 

  • Regolato da un contratto e da una dichiarazione di conformità dello stesso
  • Legato ad un incremento di produttività, efficienza, qualità o innovazione
  • Convertibile tutto o in parte fino ad un massimo di 3.000€
  • Corrisposto a dipendenti il cui reddito da lavoro dipendente non superi gli 80.000 euro

 

 

Piano di welfare aziendale con un consulente del lavoro

 

 

Uno dei modi più efficaci per implementare un programma di welfare aziendale è attraverso la definizione di un piano di welfare aziendale, che rappresenta un insieme di strategie e misure messe in atto per soddisfare le esigenze dei dipendenti.

 

Come detto in precedenza, il piano di welfare aziendale può comprendere una vasta gamma di servizi, a seconda delle esigenze e delle priorità dell’azienda e dei lavoratori.

 

 

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Come consulente del lavoro Napoli e Milano da sempre aiuto aziende di ogni dimensione nella gestione in outsourcing di alcuni processi aziendali.

 

Tra queste attività, la creazione di un piano di welfare aziendale è una di quelle che più mi stimola, perché mette l’imprenditore nella condizione di creare un rapporto ottimale con i suoi dipendenti. Credo molto nel valore del welfare aziendale e consiglio a tutte la aziende con cui mi interfaccio di valutare e studiare attentamente un piano di servizi e beni per i dipendenti.

 

 

Se vuoi creare un piano di welfare aziendale a Napoli o Milano per la tua impresa, contattami e studieremo insieme la tua realtà lavorativa e le strade migliori da seguire per strutturare un piano che possa soddisfare te e i tuoi dipendenti.